Simona's profileLa stanza dei miei pensi...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
La stanza dei miei pensieri segreti |
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Fabiowrote:
CIAO sono passato a farti un saluto sul spaces che e da un po che non scrivevo buona notte simi ciaoooo
May 25
Sammywrote:
ciao Simo, ieri mi sono divertito un sacco.
Aug. 24
Valentinawrote:
Ciao Simo, son passata a farti un saluto!!
Ciaooooo
Apr. 30
pamela digwrote:
Mar. 18
ZENERY Liamwrote:
Ciao Simo, anche se sei convinta che ti ho bannato dalla chat, ti lasscio i miei migliori auguri di fine anno, cmq se cambi idea la chat e' sempre aperta ciao.
Un Anno Nuovo non serve a niente
se il cambiamento non è avvenuto nella mente; Un Anno Nuovo si affaccia al mondo, facciamolo brillare che non diventi tramonto; Un Anno Magico abbiamo al cuore, dipingiamo con le mani, quel che la mente vuole; Un Anno Buono ci chiede il mondo che sia l'inizio di un grande girotondo; Un Anno Nuovo è nella mescolanza balliamo insieme la stessa danza riaccendiamo la speranza. Un Anno Buono la vita chiede solo di questa luce il mondo ha sete; Sarann le mani fertili dell'uomo a rendere quest'Anno Nuovo un Anno Buono. Un Anno Buono a te.
Dec. 29
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January 22 2 articoli di oggiOggi due articoli hanno attirato la mia attenzione.Il primo, che ho apprezzato particolarmente, è l'intervento della Bresso, governatore della regione Piemonte, circa il caso Englaro che ormai è diventato un capro espiatorio, uno stendardo per crociate moderne sulla laicizzazione dell'Italia. Peccato che a farne le spese siano un corpo (con un'anima?) e un padre diviso tra due capezzali.
Eluana, la Bresso a Poletto: "No diktat, siamo un Paese laico"L'oncologo Zanon si dice disponibile a interrompere l'alimentazione della ragazza in coma da 17 anni di Ottavia Giustetti
"Nessun medico sarà obbligato a fare cose che non vuole": lo ha affermato il presidente della Regione Piemonte, Mercedes Bresso nel corso di una intervista su RepubblicaTv. Bresso commenta le affermazioni del Cardinale di Torino Severino Poletto che richiama i medici cattolici alla obiezione di coscienza. (22 gennaio 2009)
Il secondo è quello circa l'"invasione" o il riversamente dei musulmanidavanti al Duomo di Milano. Eccecavolo!! Va bene manifestare, ma provocare.... E poi il rispetto. Insomma, il rispetto del paese che ci ospita. Il rispeto delle sue tradizioni, leggi, costumi. I non sono razzista, antisemita, antimusulmana ecc, però un minimo di rigore e decenza. Più che altro quando non c'è un contropeso, l'altro piatto della bilancia è vuoto, nel senso che poi nei loro paesei non ci permettono, gustamente, di mantenere i nostri usi, ma dobbiamo adeguarci. Non voglio far partire nessuna crociata, però sento una frustazione crescere...
Islam, Maroni vieta le preghiere in piazza Roma - Stop alle provocazioni. I luoghi-simbolo della cristianità non potranno più essere invasi. Lo ha deciso il ministro dell’Interno, Roberto Maroni. Nelle nostre città non si vedranno più manifestazioni-preghiera come quelle del 3 gennaio scorso, quando migliaia di persone, alla fine di un corteo «per la Palestina» occuparono simbolicamente (e senza autorizzazione) piazza Duomo a Milano, e piazza San Petronio a Bologna. Un trauma, per molti, l’invocazione ad Allah pronunciata da migliaia di fedeli musulmani prostrati verso La Mecca proprio davanti alle cattedrali cristiane. Per molti un’offesa, o ancora una mossa consapevole inserita in una precisa strategia di islamizzazione dello spazio pubblico delle città. Anche perché a condurre quella preghiera fu Abu Imad, imam del centro di viale Jenner, su cui grava una condanna appello per associazione a delinquere aggravata dalle finalità di terrorismo. L’arciprete del Duomo di Milano, monsignore Luigi Manganini, parlò di «mancanza di sensibilità». Nessun commento dall’arcivescovo ambrosiano Dionigi Tettamanzi, ma sei giorni dopo gli organizzatori del corteo dovettero bussare alla porta della Curia. Un incontro riparatore sancito da una dichiarazione in cui i promotori del corteo esprimevano «rammarico» «qualora il gesto avesse ferito la sensibilità cristiana», ripetendo che «non c’era intenzione di compiere una provocazione o mancare di rispetto». Un rammarico a cui alcune autorità del mondo islamico o arabo hanno aderito in modo poco convinto, se non controvoglia. Il giorno successivo, a Milano, un nuovo corteo. Tenuto a distanza dal Duomo grazie a un robusto servizio d’ordine controllato da centri islamici e organizzazioni filopalestinesi. Ma non esente dagli slogan violenti, dai roghi delle stelle di David, da una drammatica confusione fra politica e religione. De Corato si è detto soddisfatto della risposta, e della direttiva: «Con questo provvedimento non dovrebbero più verificarsi fatti come quelli del 3 gennaio. L’importante però è rilevare che questa direttiva va applicata drasticamente», ha precisato, osservando come l’autorizzazione a sfilare fino al Duomo non fosse stata concessa neanche quel giorno: «Ora si tratta di impedire questa strategia della provocazione». Nessuna contestazione dai responsabili dei maggiori centri islamici di Milano. «È nelle prerogative del ministro decidere questa limitazione - ha detto Abdel Hamid Shaari, direttore dell’istituto di via Padova - noi ci siamo affrettati a chiedere scusa per quanto è accaduto, garantendo che non ci sarà più alcun gesto ritenuto offensivo». D’accordo anche il direttore della Casa della cultura islamica di via Padova, Asfa Mahmoud: «Non ci sono problemi. Non dobbiamo mischiare politica e religione, ma ricordo a tutti che i musulmani milanesi, 80mila persone, ancora aspettano un luogo degno dove riunirsi per pregare. Basta con capannoni, garage e scantinati». January 20 La solitudine dei numeri primi
Ho terminato di leggerlo stamattina, sul treno. Un libro particolare, non di quelli che mi piace leggere da romanticona quale sono, ma di certo se un libro ti costringe a volerlo leggere fino alla fine per uscire fuori dall’angoscia, beh, allora io credo che abbia centrato il suo scopo: quello di affascinare e intrigare il lettore. Lo consiglio, oltretutto non è un mattone di 1000 pagine, la lettura, scivola leggera e veloce. La storia è forse troppo attuale. Due ragazzi molto introspettivi ed introversi e per questo praticamente bordeline. Fuori dagli schemi, quindi emarginati. Ma non per questo meno vivi e interessanti. Troppe parole non dette (rischio che io ho deciso di non correre mai: meglio rendersi ridicoli ma palesare i propri pensieri/sentimenti che lasciare tutto sottointeso o celato). Se qualcuno lo volesse leggere, beh, ve lo posso prestare volentieri! January 15 IlareMa cosa fai?? Non vedi cosa ti perdi?? Sei felice? Hhehehehehe!!!! Tutto gira... Tutto va e tutto ci ritorna! Che ritorni davanti o nel didietro dipende da noi!! Sono ilare! Sìsìsìsì! Certo effetto shopping. Ma stasera ho avuto una bella visita, strana, che mi deve far riflettere, ma non ora, domani.. cioè adesso.. vabbè poi!! Beh... Strano come il nostro cervello modifichi la visione delle cose. Ora la mia vita mi appare così viva, così bella, così interessante. Bastava dare una sterzata al panico, alla depressione et voilà!! Una serata tra amici fa miracoli... L'idea di iniziare a fare aerobica però mi diverte ancora di +! Mi vien proprio da ridere!!!!
Spriamo solo continui!!! January 03 Vacanze (invernali) RomaneCiao... Eccomi qui a descrivere le mie feste romane... Sono state ottime!! Mai come uest'anno la famiglia sta diventando il toccasana della mia anima... Il giusto distacco crea la giusta armonia!!
Sempre bellissima!!! Era da un po' che non ci andavo d'inverno ed è fantastica, sempre affollata di turisti ma senza la calura soffocante di agosto. Le sue chiese, i suoi musei, i ruderi, le statue, i palazzi del "potere"... ________________________________________________
Poi sono andata al mare... Adoro il mare d'inverno... Il suo silenzio, il suo frusciare...
Il mare d'inverno Mi sono sbizzarrita a fare delle foto "artistiche". Questa a destra sono io, ovvio no??
Abbiamo fatto le classiche attività marittime invernale: la ricerca di conchiglie sulla spiaggia, il ritrovamento di strani tesori perduti (scarpe, sedie ecc) sulla spiaggia.
Poi c'è stato il cenone con tutta la famiglia.... Fiumi di cibo e di bevande... Devo mettermi a dieta!! December 31 31 dicembreSono a Roma, in provincia, dai miei nonni. Vacanze che ho sempre odiato erchè mi portavano via dai festeggiamenti di Capodanno che organizzavano i miei amici. Ma quest'anno... Il moroso non c'è, gli amici sono sparpagliati o accasati... E sono venuta giù volentieri anche perché qui ho alcuni amici ora! L'altro giorno passeggiavo per le vie del centro con Mara... La città non era vestita a festa come suo solito, niente luci, poche ghirlande. Non sembrava di essere a Natale... Ma il fascoino della città eterna permane. Lo s respira nell'aria, tra un taxista indiovolato e uno scooterista inferocito...
La "mortazza"... Le festone in famiglia, dove la famiglia non sono 3 persone, ma 15/20... Solo tra parenti stretti! E penso a chi se n'è andato, a chi ha percorso un'altra strada, a chi non è stato capito o non mi ha capita.
Alle lacrime che erano 10 giorni che non scendevano e che oggi è stato facile ricacciare indietro nonostante tutto. Siamo a fine anno. Tempo di somme. Per una volta sono soddisfatta di me stessa, di quello che sono riuscita ad ottenere. La mia indipendenza, l'affermazione sul lavoro, il saper analizzare le mie crisi di nervi. Ma strano vedere come l'autoaffermazione proceda di pari passo con alcune "perdite" dal punto di vista personale. Come se l'essere una donna fatta per qualcuno sia un problema... Ma è mio o loro?
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